Mercredis @ MACM 2019/2020

Mercredi 12 février: 18h30 - 20h

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  • MERCOLEDÌ 12 FEBBRAIO
    18:30 - 20:00

    PROPAGANDA IMPERIALE: IL "COM" AL TEMPO DEI CESARI
    Una presentazione di Claude Sintes, curatore capo del patrimonio, direttore onorario del Musée Déprtemental Arles Antiquariato 

Con la nascita dell'Impero Romano nel I secolo a.C. la persona dell'Imperatore divenne onnipotente perché concentrava la totalità dei poteri amministrativi, militari e religiosi: non è veramente un dio ma non è più un uomo. Augusto, il primo imperatore, mise in piedi quella che oggi potremmo definire una comunicazione politica molto efficace, non lasciando nulla al caso in termini di immagini, titoli ufficiali o simboli. Questo convegno esaminerà come questi elementi iconografici o testuali si combinano e in che misura questo culto della personalità si differenzia da quello che si faceva sotto il precedente regime, la Repubblica.

Claude Sintes, curatore capo del patrimonio, è direttore onorario del Museo dipartimentale di Arles antica. Formatosi come medievalista, ha lavorato al museo di Londra prima di essere nominato al museo di Arles. Dal 1995 ha aumentato notevolmente la presenza del museo grazie a una politica di grandi mostre e di partnership con l'estero. La sua ricerca è segnata dalla partecipazione alla Missione Archeologica Francese in Libia dove ha diretto gli scavi subacquei del porto di Apollonia. Ormai in pensione, molte missioni di esperti per l'UNESCO lo hanno portato nei luoghi di lavoro e nei musei di tutto il Mediterraneo, in particolare in Tunisia e in Libia... 

  • MERCOLEDÌ 11 MARZO
    18:30 - 20:00

GLI ADORATORI DIVINI "MANO DI DIO"
Una presentazione di Maryse Imbert, laureata in Egittologia alla Scuola del Louvre e Presidente degli Amici del MACM.

Pendant près d'un millénaire du début du Nouvel Empire (environ 1539 av JC) à la fin de la XXVI ème dynastie (525 av JC) une trentaine de femmes de la famille royale portent le titre "d'Épouse du dieu" et "d'Adoratrice du Dieu" résumé sous la simple appellation "Divine Adrartrice". Un relief du Musée d'Art Classique de Mougins nous permettra de réfléchir sur la place exceptionnelle de ces femmes de l'Egypte Antique.

  • MERCOLEDÌ 29 APRILE
    18:30 - 20:00
    Una presentazione di Ariane Thomas, dottore in archeologia orientale (Università della Sorbona-Parigi IV) e curatrice responsabile delle collezioni mesopotamiche presso il Dipartimento di Antichità Orientali del Museo del Louvre.

 I LEGGENDARI GIARDINI PENSILI DI BABILONIA 

Tra le Sette Meraviglie del mondo antico, si dice che i Giardini Pensili di Babilonia siano stati creati dalla leggendaria regina Semiramide per il suo divertimento, o dal re Nabucodonosor II per sua moglie Amyatis, alla quale i giardini avrebbero ricordato il suo paese. Data l'importanza e la raffinatezza dei giardini reali assiri, alcuni ipotizzano una possibile confusione dei greci tra assiri e babilonesi. Tuttavia, nulla impedisce ai babilonesi di aver costruito magnifici giardini anche a Babilonia. Il mito dei giardini pensili di Babilonia ricorda anche l'importanza del giardino in Mesopotamia, uno spazio vitale e prezioso che richiedeva ampi lavori di irrigazione e una costante manutenzione. 

Ariane Thomas insegna da diversi anni alla Louvre School ed è stata coinvolta in diversi scavi archeologici in Medio Oriente e in numerosi progetti di ricerca in Mesopotamia. Curatrice di diverse mostre in Francia e all'estero, è responsabile al Museo del Louvre del progetto di riabilitazione del Museo Mosul in Iraq.

 

ULTIMI EVENTI

  • MERCOLEDÌ OTTOBRE

 

Siamo onorati di annunciare che questa stagione sarà aperta da Pierre Rouillard, Direttore Emerito della Ricerca al CNRS, Direttore della Maison René-Ginouvès, Archeologia ed Etnologia, Nanterre, USR 3225 (2000-2012) e Direttore Scientifico e Tecnico del laboratorio "Les passés dans le présent".

La presentazione di Rouillard sarà anche l'occasione per rendere omaggio a Picasso che ha vissuto a Mougins per gli ultimi 12 anni della sua vita:

PICASSO E IL GUSTO DELL'ALTRO:  

LE "DEMOISELLES D'AVIGNON" TRA LA SPAGNA E L'AFRICA 


Il legame, che lo stesso Picasso aveva stabilito, tra le sculture iberiche e Les Demoiselles d'Avignon è al tempo stesso una posizione ampiamente accettata e condivisa e un punto di discussione sin dalla fine degli anni Trenta. È quindi opportuno specificare gli incontri di Picasso, i loro tempi, l'atmosfera intellettuale degli anni 1900-1907, in quanto questo tema è fortemente intrecciato con il suo "incontro" con l'arte africana.  

Diversi dibattiti si intersecano, sul luogo dell'asimmetria, sulla semplificazione dei tratti e sulla rottura con il classicismo, in un momento in cui archeologi ed etnologi stavano conoscendo le arti non classiche. Picasso si è appropriato di espressioni per ricreare lui stesso il corso della creazione, attingendo all'arte iberica e negra, e possiamo quindi parlare con Pierre Daix di un "sincretismo primitivista".   

  • MERCOLEDÌ 13 NOVEMBRE

 

 LA FAVOLOSA STORIA DELL'ACQUA DI COLONIA
Presentazione di Jean-Claude Ellena, considerato uno dei migliori profumieri del mondo. Curatore della mostra attualmente esposta al Musée Internationale de la Parfumerie de Grasse

Jean-Claude Ellena, nato a Grasse, è figlio di un profumiere. All'età di 16 anni ha iniziato come apprendista in una delle più antiche aziende di Grasse. Profumiere molto conosciuto, ha lavorato negli Stati Uniti e poi a Parigi e ha creato molti profumi di successo, in particolare per Van Cleef & Arpels, Bulgari, Yves Saint-Laurent e Cartier. Nel 2004 è stato nominato profumiere esclusivo di Hermès e ha creato la collezione Hermessences, venduta solo nei negozi Hermès, la collezione Jardins, la collezione Colognes, oltre a Terre d'Hermès (2006), Voyage d'Hermès (2010) e Jour d'Hermès (2012), per un totale di 40 fragranze. 

  • MERCOLEDÌ 11 DICEMBRE

LA FONDAZIONE FRISONA HORTA: UN DIALOGO TRA EST E OVEST
Presentazione di Nupur Tron, proprietario e presidente della Fondazione Frisona Horta e ambasciatore del patrimonio culturale indiano ed europeo.

La presentazione di Nupur Tron sarà seguita da una sessione di autografi del suo libro Victor Horta e della Fondazione Frison Horta a Bruxelles, pubblicato da Streck e de Vreese, e da una degustazione di cioccolatini belgi della casa di Laurent Gerbaud ispirati agli affreschi e alle spezie indiane di Frison Horta.

Nel cuore del quartiere Sablon, la casa di Maurice Frison, noto avvocato di Bruxelles, è una delle opere principali dell'architetto Victor Horta, leader del movimento Art Nouveau. Questa imponente casa, costruita nel 1894, è un oggetto architettonico straordinario che ha subito le sofferenze del tempo e della seconda guerra mondiale. Oggi torna a vivere sotto l'impulso di Nupur Tron, una giovane donna indiana con la passione per l'arte e la cultura. 

Classificata come monumento storico, la Casa Frisona offre una visione quasi intatta dei sogni di modernità del capomastro e del suo cliente. La Fondazione Frisona Horta è un'istituzione culturale e un centro d'arte, ma anche una piattaforma per lo scambio di progetti artistici tra l'India e l'Europa.

  • MERCOLEDÌ 8 GENNAIO

Essere un individuo all'interno di una società è una sfida che i nostri antenati dell'antichità hanno vissuto, proprio come noi, con forza, emozioni, gioie e resistenze. I filosofi dell'antichità ci offrono molti spunti di riflessione che sono ancora oggi attuali.

Quindi,
COME POSSONO I PENSIERI DEI NOSTRI ANTENATI AIUTARCI A NAVIGARE IN QUESTO NUOVO MONDO?
Buone risoluzioni per il 2020: una filosofia di vita piuttosto che vuote promesse!

Una presentazione di Géraldine CrevatGéraldine Crevat è autrice, relatrice e ideatrice di un originale metodo di accompagnamento basato sui beni del pensiero antico. La sua passione per i grandi imperi mediterranei dell'Antichità e più in particolare per la cultura dell'Antica Grecia, a cui si avvicina fin dall'infanzia attraverso la mitologia, apre molto presto le porte alle fondamenta delle nostre attuali organizzazioni sociali e ai rapporti tra le persone.

Seguendo l'esempio delle collezioni MACM, Géraldine Crevat ci inviterà a prendere in prestito alcuni dei ponti che collegano il nostro mondo a quello delle nostre Antichità e condividerà un nuovo modo di percepire i benefici della filosofia.